la pagina di valentina
la pagina di antonio


E un altro giorno, Jessica

E' un altro giorno, Jessica

1995, Edizioni Sonda - Casale Monferrato (AL)

Scivere libri per ragazzi significa essere trasgressivi. Perci˛ gli scrittori per ragazzi, se vogliono dire qualcosa di sensato ai loro lettori, non possono che essere integralmente dalla loro parte. Ed essere dalla loro parte significa non chiudersi nÚ in un'ideologia, nÚ in una forma qualsiasi di moralismo.
Significa, innanzitutto, far spirare nei libri ad essi rivolti un'aria di libertÓ e di disponibilitÓ a mettersi in gioco. Vuol dire dare spazio a tutte le emozioni che si affollano alla loro etÓ, e che spesso fanno paura a noi adulti, perchŔ abbiamo imparato a negare le nostre esercitando l'arte avvilente del compromesso.
I libri per ragazzi devono e possono essere un luogo di resistenza contro i tentativi di livellare le coscienze e soffocare le intelligenze: pratica oggi molto di moda.
Tutti i grandi scrittori per l'infanzia questo fanno, guadagnandosi la fedeltÓ e la riconoscenza dei loro lettori.
A.P.